Tiziano Crudeli commenta Milan Pescara 4-1 (16/12/2012)

reree.jpgIl Milan continua la splendida risalita, conquistanto il quinto successo di fila. Inizio sprint con gol di Nocerino su assist di El Shaarawy. Fino a metà ripresa però non tutto fila liscio nel successo col Pescara: poco dopo il raddoppio rocambolesco con l’autorete di Abbruscato su cross innocuo di Robinho, il Pescara torna in partita con Terlizzi su solita disattenzione rossonera su calcio da fermo. Cala la nebbia su San Siro e anche sul Milan. Al 15′ Amelia calcola male un tiro da lontano di Balzano ed è salvato solo dal palo, poi masochisticamente un altro autogol di Jonathas chiude la gara. El Shaarawy fissa il 4-1, firmando il suo 14esimo gol in stagione.

Tiziano Crudeli commenta Torino Milan 2-4 (09/12/2012)

Immagine56.jpgIl Milan cala il poker ed espugna Torino battendo 4-2 i granata, con gol di Robinho, Nocerino, Pazzini ed El Shaarawy, che firma la sua 13esima rete in campionato. Per il toro  reti di Santana e Bianchi. Granata in vantaggio al 28′ grazie a uno svarione difensivo di Nocerino che a centrocampo sbaglia un retropassaggio innescando Santana, che si invola verso l’area rossonera e mette a sedere Amelia, 1-0 per il Torino. I rossoneri sembrano scossi e non riescono a rendersi pericolosi ma ci pensa Robinho con un acuto al 40′; il brasiliano penetra in area, finta sul difensore in marcatura e con l’esterno destro insacca il gol dell’1-1 sotto la traversa. Nella ripresa il Milan mette la freccia ed effettua il sorpasso, al 52′ è Nocerino a farsi perdonare per l’errore del primo tempo portando i rossoneri in vantaggio. Pazzini sferra il colpo del ko al 60′: l’ex ninterista entra in area liberandosi, del marcatore, e lascia partire un tiro potente tra palo e portiere: 3-1. Al 69′ Milan vicinissimo alla quarta marcatura con Emanuelson che riceve sulla trequarti, carica il tiro e di sinistro supera Gillet ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora un legno al 71′ per il Milan con Pazzini di testa. All’80’ El Shaarawy approfitta di una palla non trattenuta da Gillet per insaccare il 4-1, timbrando cosi il 13esimo centro in campionato. Cinque minuti piu tardi, Bianchi di testa accorcia le distanze. Finisce 4-2 per il Milan.

Tiziano Crudeli commenta Anderlecht Milan 1-3 (21/11/2012)

4d.jpgIl Milan batte l’Anderlecht e riesce a qualificarsi, con un turno di anticipo, agli ottavi di Champions League.  Le emozioni quasi tutte nella seconda parte, la prima è tutta da dimenticare. Il primo tempo infatti è Jovanovic ad avere una buona palla ma calcia su Abbiati in uscita. Un’altra conclusione da fuori area mette i brividi al portiere rossonero. Poi poco altro. La partita cambia nel secondo tempo e si mette subito bene per il Milan. De Sciglio si propone ed effettua un lancio in area al bacio per lo stop e il tiro vincente di El Shaarawi, dimenticato da Kljestan e da un Gillet che non fa la diagonale. Uno a zero. Si fa male Krkic, entra Pato e proprio in contropiede arriva l’uno-due che stende l’avversario. Pato viene affrontato fallosamente da Nuytinck, ultimo uomo. Skomina ci mette un po’ ma provvede. Sulla punizione stop e rovesciata fantatica di Mexes che infila l’angolino lontano: 0 a 2. Sembra fatta ma il Milan si schiaccia troppo, in mischia arriva l’1 a 2. E’ la sola disattenzione milanista. Al 90′, con i belgi a tentare il tutto per tutto, El Shaarawy si conferma leader, attirando Proto all’uscita e servendo Pato che firma il tris a porta vuota. A posto cosi. E ora la Juve.

Tiziano Crudeli commenta Napoli Milan 2-2 (17/11/2012)

sdds.jpgNapoli e Milan hanno pareggiano per 2-2  al San Paolo nel secondo dei due anticipi della tredicesima giornata della Serie A. Partenopei avanti con i gol messi a segno da Inler al 4’pt (su mezza papera di Abbiati) e Insigne (30′ pt). Per i rossoneri ci pensa El Shaarawy che prima accorcia (44’pt, gran gol) e poi pareggia (37’st). Il Napoli va in doppio vantaggio ma non sa amministrare per il meglio la gara e consente ai rossoneri di tessere la loro tela con pazienza fino a ritrovare il filo del gioco e del gol. Il resto lo fa El Shaarawy, un killer spietato, autore di una implacabile doppietta, che lo lancia in testa alla classifica dei cannonieri in beata solitudine e che restituisce il sorriso ad Allegri ed a tutto l’ambiente milanista.

Tiziano Crudeli commenta Milan Malaga 1-1 (06/11/2012)

d4.jpgIl Milan riesce a pareggiare una complicata partita contro il Malaga e a conquistare il punto che consente alla squadra di Allegri di restare al secondo posto del girone (con 5 punti), grazie alla vittoria dell’Anderlecht (ora a 4) sullo Zenit (ultimo a 3): la qualificazione agli ottavi di Champions League si deciderà contro belgi e russi nelle ultime due giornate. Pato ha piazzato la zuccata del pari (su cross di Constant) al 28′ della ripresa, sorprendendo la difesa degli spagnoli. Malaga che era passato in vantaggio al 40′ del primo tempo con la solita distrazione difensiva punita dall’ex laziale Eliseu, grazie a un bell’assist di Isco. Non è tutto da buttare per Allegri, poteva finire peggio la giornata caratterizzata dai rumors di un incontro fra Galliani e il fratello di Pep Guardiola, ossia il sogno di Berlusconi per il Milan del futuro, tornato in tribuna al Meazza dopo oltre due mesi.

Tiziano Crudeli commenta Milan Chievo 5-1 (03/11/2012)

34.jpgIl Milan batte il Chievo 5-1 nell’anticipo delle 18 nella decima giornata di campionato, guidata ancora una volta da un super El Shaarawy. Dopo il botta e risposta iniziale Emanuelson-Pellissier (altro gol preso dai rossoneri su palla inattiva), i rossoneri fanno loro il match con le reti nel primo tempo di Montolivo, Bojan e dello stesso Faraone e di Pazzini nel finale di partita. Allegri si gode i 7 punti nelle ultime 3 partite e ora guarda con più ottimismo alla sfida di Champions di martedì col Malaga.

Tiziano Crudeli commenta Milan Genoa 1-0 (27/10/2012)

5r.jpgNell’anticipo serale della nona giornata i rossoneri superano 1-0 il Genoa di Del Neri grazie al gol del solito El Shaarawy a un quarto d’ora dalla fine. A San Siro Allegri ripropone il 3-4-3 introdotto a Malaga, ma le risposte non sono positive. Proprio come in Spagna i rossoneri sono ben disposti in campo e lasciano poco spazio agli avversari, ma peccano nella costruzione della manovra. La prima conclusione porta la firma di Jankovic, una punizione potente ma centrale bloccata da Amelia all’8′. A ravvivare la partita ci pensa Zapata al 17′ con un incredibile errore: Antonelli ruba palla e mette al centro per Immobile, che sfiora il gol in un fortunato rimpallo con Amelia. Il Milan fa fatica, il colpo di testa di Yepes al 27′ e’ impreciso e allora ai rossoneri non resta che affidarsi al solito El Shaarawy: al 30′ il Faraone prova il destro dal limite dopo un’azione personale, ma la conclusione è deviata; al 38′ regala un assist vincente ai compagni, ma nessuno ne approfitta. Al 42′ Antonini deve lasciare il posto a Constant per un problema muscolare e questa rimarra’ l’unica novita’ al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo. Nella ripresa, un destro di Abate viene respinto con i piedi da Frey al 54′ ma rimane un’ occasione isolata. Il Genoa ci prova dalla distanza con Merkel e Jankovic, ma al 77′ arriva il gol partita: Abate scatta in posizione sospetta servito da Emanuelson e mette al centro, El Shaarawy segna a porta vuota. Il Genoa non sa reagire e la partita finsice 1 a 0.

Tiziano Crudeli commenta Malaga Milan 1-0 (24/10/2012)

trf.jpgMilan sconfitto anche a Malaga per 0-1 nel terzo turno di Champions League. Gli spagnoli consolidano così il primo posto nel girone C a 9 punti, mentre i rossoneri restano a 4, con appena una lunghezza di vantaggio sui russi dello Zenit San Pietroburgo che stasera hanno battuto 1-0 l’Anderlecht, fermo a quota zero. A Malaga, dopo che il primo tempo si era chiuso sullo 0-0, al 64′ gli spagnoli hanno segnato il gol decisivo al 64′ con Joaquin. Al 45′ il Malaga, sempre con Joachim, aveva fallito un calcio di rigore. Una prova di cuore ed energia non basta al Milan, che fino all’ultimo ha provato ma non è riuscito ad evitare una sconfitta che complica il cammino in Champions League. Potrebbe però bastare ad Allegri per mantenere il suo posto e giocarsi le ultime chance sabato contro il Genoa.

Tiziano Crudeli commenta Lazio Milan 3-2 (20/10/2012)

54fd.jpgAltra sconfitta nell’anticipo serale a Roma contro la Lazio. Ora la classifica dei rossoneri si fa dura. Il Milan parte bene ma la Lazio al primo tiro capitalizza con Hernanes, bravo, con un paio di veroniche ad ubriacare Bonera; il difensore riesce solo a deviare leggermente il pallone, che scavalca Amelia e va ad insaccarsi nell’angolo alla sua sinistra. Al 41′ Candreva arriva ai 20 metri e fa partire un gran destro che sorprende Amelia, scavalcandolo, con il pallone che va a depositarsi nell’angolo a mezz’altezza alla sua destra. Nella ripresa, al quarto minuto, Candreva pesca Klose in area tutto solo insacca al volo di destro da distanza ravvicinata, 3 a 0. Al 16′ st: De Jong devia in rete, da pochi passi e in spaccata, una punizione ‘tagliata’ di Emanuelson. Altra fiammata dei rossoneri, complici anche i laziali che mollano troppo presto la gara e cosi, al 34′ El Shaarawy entra in area e, con un preciso diagonale rasoterra, batte Bizzarri, firmando il 3-2. Le chance di Allegri stanno per finire.

Tiziano Crudeli commenta Zenit – Milan 2-3 (03/10/2012)

Tiziano Crudeli commenta Zenit - Milan 2-3,Zenit - Milan 2-3,,tiziano crudeli,tiziano crudeli commento,tiziano crudeli commenta milan zenith,zenith milan 3/10/2012,champions zenith milan 2-3 crudeliIl Milan torna dalla Russia con tre punti pesantissimi. A San Pietroburgo finisce 3-2 per i rossoneri, lo Zenit di Spalletti fa una bella figura, ma deve arrendersi a un “Diavolo” che nel complesso ha ben giocato, anche se per 25 minuti non ha capito nulla. Nei primi 20, invece, di gran lunga il miglior Milan di questo inizio della stagione. Arrivano i gol di Emanuelson (13′) ed El Shaarawy (16′), poi uno strepitoso Abbiati a respingere gli assalti di uno Zenit per niente rassegnato. Il portiere rossonero para tutto fino a pochi secondi dal termine del primo tempo,  beffato da Hulk. Nella ripresa, dopo appena 4 minuti, i russi pareggiano con Shirokov che di testa mette dentro a porta vuota e questa volta Abbiati sbaglia l’uscita. La foga dello Zenit va scemando, il Milan controlla e fa la partita. Al 30′ arriva il gol del 2-3: sul cross basso di Montolivo dalla destra, Hubocan anticipa Pazzini ma devia dentro la propria porta. Lo Zenit non ci sta, ma Abbiati è strepitoso sul destro di Anyukov al 37′. Finisce 3-2 per il Milan, vittoria importantissima, Zenit che resta a 0 punti e per Spalletti si fa durissima.