Diretta streaming Valencia-Milan (27/07/2013)

wpid-nonton_bareng_milan_valencia-300x160.jpegValencia-Milan che va in scena stasera,  27 luglio alle ore 20 allo stadio Mestalla, sarà la partita di apertura della Guinness International Champions Cup 2013, competizione internazionale che vedrà impegnate anche Inter, Juventus, Real Madrid, Chelsea, Everton e Los Angeles Galaxy.

Probabili formazioni Valencia-Milan: Valencia (4-3-3): Guaita; Pereira, Costa, Rami, Mathieu; Parejo, Banega, Canales; Feghouli, Soldado, Jonas.
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Antonini, Mexes, Zaccardo, Constant; De Jong, Nocerino, Poli; Boateng; Niang, Robinho.

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Primo test stagione 2013/2014: Milan vince 5-1 contro la Pergolettese

gh56.jpgNel primo, vero test-match stagionale, il Milan vince 5-1 a Milanello contro la Pergolettese, neo-promossa in Seconda Divisione. Gli uomini di Allegri davanti a 3000 persone, che deve ancora fare a meno degli azzurri oltre che di Poli, Saponara e Muntari, si impongono sotto il diluvio con le reti di Traorè, Emanuelson, Robinho, Boateng e Petagna. La prima frazione si chiude sul 3-0 per i rossoneri. Per i ragazzi allenati da Tacchinardi, arriva nel finale il gol della bandiera ad opera di Zanola.

Milan in campo cosi nel primo tempo: Gabriel, Zaccardo, Bonera, Zapata, Antonini, Traore, De Jong, Nocerino, Emanuelson, Niang, Robinho.

Nella ripresa: Gabriel, Strasser, Zapata, Mexes, Constant, Traorè, Cristante, Nocerino, Robinho, Petagna, Emanuellson.

Milan: oggi 50 anni dalla prima Coppa Campioni – Video

Milan_Benfica_1963.jpgOggi 22 maggio scatta l’anniversario dei 50 anni dalla prima conquista della Coppa dei Campioni da parte di una squadra italiana, il Milan: nel lontano ’53 a Wembley, gli uomini di Nereo Rocco alzarono la coppa al cielo, stretta tra le mani del capitano Cesare Maldini, dopo aver battuto per 2 a 1 il favorito Benfica di Eusebio. In gol proprio Eusebio, ma il bomber Altafini riuscì a ribaltare il risultato permettendo la prima storica vittoria di una squadra italiana nella Coppa dei Campioni. Ieri pomeriggio alcuni componenti di quella squadra, insieme ad Adriano Galliani, Ariedo Braida, il vicepresidente della FIGC Demetrio Albertini e Franco Baresi, sono stati accolti dal presidente della Regione Lombardia (e tifoso rossonero), Roberto Maroni, per una breve celebrazione dell’anniversario. Ai “reduci” di quella epica battaglia londinese, Maroni ha voluto donare una medaglia ricordo. Al club è andata, invece, una scultura in bronzo realizzata dall’artista Arnaldo Pomodoro.

Rabbia Boateng: “Non so se ha ancora senso giocare in Italia”

1690321-13.jpg“Non è qualcosa che puoi scrollarti di dosso e basta. Ci dormirò su tre notti e la prossima settimana incontrerò il mio agente Roger Wittmann e vedremo se ha ancora senso continuare a giocare in Italia”.

Kevin-Prince Boateng confessa al quotidiano tedesco Bild la sua amarezza e le sue perplessità, dopo quanto accaduto sul campo di Busto Arsizio dove proprio lui è stato bersaglio di beceri cori a sfondo razzista. “Quando è troppo, è troppo, il razzismo non ha nessun posto nel calcio”, spiega il Boa.

Parole di profondo sconcerto che potrebbero preludere a un addio dopo la decisione di Pato di lasciare Milanello per rientrare in Brasile. “Ho potuto sentire i primi versi da scimmia dopo cinque minuti, all’inizio non ho pensato nulla ma poi si sono ripetuti e sono andato dall’arbitro avvertendolo che se fossero proseguiti avrei lasciato il campo. Ha provato a calmarmi ma quando sono ricominciati i cori, allora ho pensato “adesso basta, non continuerò a giocare”.

“E’ facile chiudere un occhio, agire è più difficile, avrei fatto la stessa cosa anche se fosse stata una partita di Champions contro il Real Madrid e lo farò sempre. Ero arrabbiato, triste, scioccato, il fatto che cose come queste accadano ancora nel 2013 è una disgrazia, non solo per l’Italia ma per il calcio nel mondo. Volevo mandare un segnale forte perché cose del genere non possono esistere, dobbiamo aprire gli occhi”.

Intanto sono stati identificati e denuncati all’autorità giudiziaria altri cinque tifosi della Pro Patria per il reato di divulgazione, in concorso, di espressioni di razzismo. I cinque sono stati identificati dagli agenti della questura di Varese e dalla Digos locale attraverso le immagini delle telecamere presenti durante l’amichevole Pro Patria – Milan. I cinque erano in compagnia del ragazzo identificato immediatamente al termine della partita e già deferito ieri per i cori razzisti indirizzati a Boateng.

Ufficiale: Pato lascia in Milan, torna in Brasile

pato_01_941-705_resize.jpgAlexandre Pato lascia il Milan: il brasiliano è stato ceduto al Corinthians per 15 milioni. A dare l’ufficialità è stato la stessa società rossonera  attraverso il proprio sito, dopo le 22. Il Papero si è recato per l’ultima volta a Milanello per salutare i suoi ormai ex compagni. E chissà che, come ha svelato Silvio Berlusconi, si tratti soltanto di un arrivederci, e Pato possa fare ritorno al Diavolo bello risanato tra qualche anno.

“Sono stati 5 anni fantastici, vi guarderò da lontano. In bocca al lupo, spero che il Milan con voi continuerá a vincere tutto”, ha detto l’attaccante. Visibilmente commosso, con gli occhi lucidi, il brasiliano ha poi lasciato il centro sportivo in auto, senza aggiungere altre parole.

“Società e giocatore hanno raggiunto un accordo che soddisfa entrambe le parti e la trattativa si è chiusa. Io ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato. Se ho tentato di trattenere Pato? Ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato – dichiara Barbara Berlusconi – negando qualsiasi intromissione “personale” – E, così come l’anno scorso, mi sono tenuta totalmente fuori dalla vicenda. Pato non andò al Paris Saint Germain semplicemente perchè mio padre e il giocatore non erano convinti del trasferimento”.

Allegri a rischio: se sbaglia a Udine, salta

milan,notizie milan,ac milan,allegri milan,galliano,notizie milan 2012Massimiliano Allegri è appeso ad un filo, Udine sarà la sua ultima spiaggia. Al termine della gara con l’Anderlecht, il presidente Berlusconi ha pensato all’esonero ma una telefonata ad Adriano Galliani ha salvato il tecnico livornese. Nel caso ci sarà un altro pessimo risultato, in pole per sostituire l’allenatore ex Cagliari, che ha un contratto fino al 2014, c’è Mauro Tassotti, il suo vice. La suggestione sarebbe quella di affiancargli Pippo Inzaghi. E il sogno per la prossima estate rimane Guardiola.

Sorteggio Champions: Milan con Malaga, Zenit e Anderlecht

Sorteggio Champions,Sorteggio Champions ,milan,girone champions milan,sport,calcio,news,notizie milan,milan,ac milanAvvenuto il sorteggio della fase a gironi della Champions League: il Milan, inserito in prima fascia, oltre ai russi dello Zenit se la vedrà con i belgi dell’Anderlecht e gli spagnoli del Malaga nel gruppo C. I rossoneri debutterano martedì 18 settembre in casa con l’Anderlecht. Trasferta a San Pietroburgo il 3 ottobre, a Malaga il 24. Spagnoli a San Siro il 6 novembre, trasferta a casa dell’Anderlecht il 21 e chiusura a San Siro il 4 dicembre con lo Zenit. La finale si giochera’ il 25 maggio a Londra, nello stadio di Wembley.

Un girone equilibrato quello che attende il Milan in Champions League.

Milan: preso Niang, ma si complica l’arrivo di Kakà

MBaye-Niang-2.jpgGalliani è volato in Francia dove ha chiuso con il Caen per M’Baye Niang. L’attaccante, che in patria paragonano a Henry, è stato acquistato a titolo definitivo dal Milan per la cifra di circa 2,5 milioni di euro. E’ lui il rinforzo in attacco per Allegri.

“E’ un sogno che si realizza, essere arrivato in un grande club come il Milan è un grande onore ha detto il giovane francese. Ora spetta a me dimostrare il mio valore”. A chi lo definisce, poi, il piccolo Henry ribatte: “Io sono io, Henry è Henry”.

Intanto si complica la trattativa per arrivare a Kakà. Secondo una consulenza richiesta dal Milan ad esperti di fiscalità, se il brasiliano arrivasse ora in prestito, poi tornando l’anno prossimo al Real Madrid non potrebbe godere delle stesse facilitazioni fiscali che ora gli consentono di guadagnare 9 milioni di euro netti. Quindi si profilano due soluzioni: il Real cede a titolo definitivo Kakà o lo presta con obbligo di riscatto. Ma in entrambi i casi Kakà dovrebbe dimezzarsi l’ingaggio.

Pato ancora infortunato, forse 3 settimane di stop

fd4.jpgL’AC Milan comunica che ”nel corso dell’allenamento odierno durante un contrasto di gioco, Alexandre Pato ha riportato un problema all’adduttore sinistro. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori controlli medici per stabilire l’entita’ del danno”. Gli esami hanno evidenziato una lesione, senza precisare se si tratta di uno strappo o di uno stiramento. Pato rischia almeno tre settimane di stop.

L’infortunio muscolare è solo l’ennesimo della serie per Pato, che lo scorso anno aveva chiuso la stagione ad aprile, con ampio anticipo, per uno stiramento muscolare rimediato durante Barcellona-Milan. Dal 2010 a oggi il giocatore ha accumulato diversi acciacchi, e lo scorso anno ha saltato oltre 30 partite per tre stiramenti alle cosce. La somma delle diagnosi nell’ultimo periodo è di 405 giorni di assenza. Questo è il quindicesimo infortunio da quando è al Milan.

La Juventus batte il Milan al Berlusconi: 3-2

Immagine.jpgVa alla Juventus il trofeo Berlusconi, che batte i rossoneri per 3 a 2.

Queste le formazioni:

MILAN: Abbiati; Abate (7′ st Nocerino), Zapata, Yepes, Antonini (1′ st De Sciglio); Flamini (18′ st Traore’), Montolivo, Constant; Boateng (35′ st Valoti), Emanuelson (1′ st Pato), Robinho.

JUVENTUS: Storari; Lucio (1′ st Bonucci), Marrone (44′ st Rugani), Barzagli (24′ st Masi); Padoin (1′ st Lichtsteiner, 42′ st Asamoah), Pogba, Marchisio (1′ st Giaccherini), Vidal (1′ st Pazienza), De Ceglie (1′ st Ziegler); Giovinco (1′ st Matri), Vucinic, (1′ st Quagliarella).

Robinho segna al 9′ con un tap-in, al 12′ di Marchisio che in scivolata devia quanto basta un bel traversone di De Ceglie. Vidal porta in vantaggio la Juventus al 43′ con uno scatto sul filo del fuorigioco, dribbling secco su Yepes e con Abbiati infilato sul primo palo. Matri al 64′ tutto solo, incorna un preciso cross di Giaccherini e da buon ex non esulta, portando però sul 3-1 la partita. In chiusura, al 77′, Robinho accorcia le disanze, procurandosi e realizzando un calcio di rigore.

L’ultima partita prima degli impegni ufficiali non è molto rassicurante per la squadra di Allegri, fra l’altro già altalenante nelle precedenti uscite d’estate: positivo Robinho, qualcosa di buono sul piano del possesso palla, ma poco altro.

Intanto Antonio Cassano, tramite le dichiarazioni di Galliani, ha chiesto di essere ceduto. L’ipotesi più probabile è quella di uno scambio con i cugini chiedendo Pazzini.