Galliani: abbonamenti Champions? Dato pazzesco

images.jpg“E’ come se non fossi mai andato via dal Milan”. Lo ha ripetuto più volte anche l’ad Galliani, al fianco del brasiliano durante la presentazione ufficiale: “Con lui c’è un rapporto affettivo incredibile: è tre anni che proviamo a riportarlo a casa”. Ricky ha due grandi obiettivi: “Qui per ritrovare la gioia di giocare a calcio. E penso che possiamo vincere in Italia e in Europa”.

«In questi quattro anni non sono mai riuscito ad avere continuità, un pò per gli infortuni, un pò per la concorrenza che avevo nel Real. Adesso sto bene e voglio riprendere la continuità che non avevo mai avuto a Madrid. Io sono abituato ad un Milan vincente. Qua ci sono giocatori bravi, moltissimi Nazionali e questa squadra può fare molto bene. La mia scelta di tornare al Milan si è basata su questo: qui ritroverò la gioia di giocare al calcio. La mia volontà era tornare a Milano. Per me è una situazione nuova. Adesso tocca a me avere un ruolo diverso, aiutare i tanti giovani che sono qui al Milan come in passato grandi campioni hanno fatto con me», ha dichiarato Kakà.

Intanto il Milan annuncia che oltre 15.000 abbonamenti per le gare in Champions sono stati venduti in un solo giorno.

Prezzi abbonamento Milan stagione 2013/2014

d45.jpgCAMPAGNA ABBONAMENTI MILAN STAGIONE 2013/2014

Prelazione: da lunedì 27 maggio a venerdì 14 giugno: per abbonati che desiderano confermare il loro posto;

da lunedì 17 giugno a venerdì 21 giugno: per abbonati che desiderano cambiare posto; Puoi rinnovare o sottoscrivere l’abbonamento in tutta Italia, presso una qualsiasi filiale delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo di seguito elencate:

da lunedì 24 giugno a venerdì 28 giugno: per abbonati 3° Anello Rosso e 3° Anello Blu.

Vendita libera: da lunedì 1 luglio 2013.

Punti vendita: è possibile rinnovare o sottoscrivere l’abbonamento in tutta Italia, presso una qualsiasi filiale delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo di seguito elencate:

• Banca Intesa Sanpaolo
• Cassa di Risparmio del Veneto
• Banco di Napoli
• Banca di Credito Sardo
• Cassa di Risparmio in Bologna (CARISBO)
• Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna
• Banca dell’Adriatico
• Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
• Banca di Trento e Bolzano
• Cassa di Risparmio di Venezia, presso le filiali abilitate
• Banca CR Firenze
• Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
• Casse di Risparmio dell’Umbria

er.jpgGiorni e orari di apertura filiali: per venire incontro alle vostre esigenze, alcune filiali hanno modificato gli orari d’apertura, estendendoli anche alle fasce preserali, fino alle 20, e al sabato mattina. Le filiali con orario prolungato sono aperte dal lunedì al venerdì (8:05-13:30 14:30–20:00, alcune filiali effettuano l’orario continuato 8:05-20:00) e il sabato (9-13, alcune filiali il sabato effettuano l’orario 08:00-14:00).

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Primo test stagione 2013/2014: Milan vince 5-1 contro la Pergolettese

gh56.jpgNel primo, vero test-match stagionale, il Milan vince 5-1 a Milanello contro la Pergolettese, neo-promossa in Seconda Divisione. Gli uomini di Allegri davanti a 3000 persone, che deve ancora fare a meno degli azzurri oltre che di Poli, Saponara e Muntari, si impongono sotto il diluvio con le reti di Traorè, Emanuelson, Robinho, Boateng e Petagna. La prima frazione si chiude sul 3-0 per i rossoneri. Per i ragazzi allenati da Tacchinardi, arriva nel finale il gol della bandiera ad opera di Zanola.

Milan in campo cosi nel primo tempo: Gabriel, Zaccardo, Bonera, Zapata, Antonini, Traore, De Jong, Nocerino, Emanuelson, Niang, Robinho.

Nella ripresa: Gabriel, Strasser, Zapata, Mexes, Constant, Traorè, Cristante, Nocerino, Robinho, Petagna, Emanuellson.

Milan: oggi 50 anni dalla prima Coppa Campioni – Video

Milan_Benfica_1963.jpgOggi 22 maggio scatta l’anniversario dei 50 anni dalla prima conquista della Coppa dei Campioni da parte di una squadra italiana, il Milan: nel lontano ’53 a Wembley, gli uomini di Nereo Rocco alzarono la coppa al cielo, stretta tra le mani del capitano Cesare Maldini, dopo aver battuto per 2 a 1 il favorito Benfica di Eusebio. In gol proprio Eusebio, ma il bomber Altafini riuscì a ribaltare il risultato permettendo la prima storica vittoria di una squadra italiana nella Coppa dei Campioni. Ieri pomeriggio alcuni componenti di quella squadra, insieme ad Adriano Galliani, Ariedo Braida, il vicepresidente della FIGC Demetrio Albertini e Franco Baresi, sono stati accolti dal presidente della Regione Lombardia (e tifoso rossonero), Roberto Maroni, per una breve celebrazione dell’anniversario. Ai “reduci” di quella epica battaglia londinese, Maroni ha voluto donare una medaglia ricordo. Al club è andata, invece, una scultura in bronzo realizzata dall’artista Arnaldo Pomodoro.

Rabbia Boateng: “Non so se ha ancora senso giocare in Italia”

1690321-13.jpg“Non è qualcosa che puoi scrollarti di dosso e basta. Ci dormirò su tre notti e la prossima settimana incontrerò il mio agente Roger Wittmann e vedremo se ha ancora senso continuare a giocare in Italia”.

Kevin-Prince Boateng confessa al quotidiano tedesco Bild la sua amarezza e le sue perplessità, dopo quanto accaduto sul campo di Busto Arsizio dove proprio lui è stato bersaglio di beceri cori a sfondo razzista. “Quando è troppo, è troppo, il razzismo non ha nessun posto nel calcio”, spiega il Boa.

Parole di profondo sconcerto che potrebbero preludere a un addio dopo la decisione di Pato di lasciare Milanello per rientrare in Brasile. “Ho potuto sentire i primi versi da scimmia dopo cinque minuti, all’inizio non ho pensato nulla ma poi si sono ripetuti e sono andato dall’arbitro avvertendolo che se fossero proseguiti avrei lasciato il campo. Ha provato a calmarmi ma quando sono ricominciati i cori, allora ho pensato “adesso basta, non continuerò a giocare”.

“E’ facile chiudere un occhio, agire è più difficile, avrei fatto la stessa cosa anche se fosse stata una partita di Champions contro il Real Madrid e lo farò sempre. Ero arrabbiato, triste, scioccato, il fatto che cose come queste accadano ancora nel 2013 è una disgrazia, non solo per l’Italia ma per il calcio nel mondo. Volevo mandare un segnale forte perché cose del genere non possono esistere, dobbiamo aprire gli occhi”.

Intanto sono stati identificati e denuncati all’autorità giudiziaria altri cinque tifosi della Pro Patria per il reato di divulgazione, in concorso, di espressioni di razzismo. I cinque sono stati identificati dagli agenti della questura di Varese e dalla Digos locale attraverso le immagini delle telecamere presenti durante l’amichevole Pro Patria – Milan. I cinque erano in compagnia del ragazzo identificato immediatamente al termine della partita e già deferito ieri per i cori razzisti indirizzati a Boateng.

Ufficiale: Pato lascia in Milan, torna in Brasile

pato_01_941-705_resize.jpgAlexandre Pato lascia il Milan: il brasiliano è stato ceduto al Corinthians per 15 milioni. A dare l’ufficialità è stato la stessa società rossonera  attraverso il proprio sito, dopo le 22. Il Papero si è recato per l’ultima volta a Milanello per salutare i suoi ormai ex compagni. E chissà che, come ha svelato Silvio Berlusconi, si tratti soltanto di un arrivederci, e Pato possa fare ritorno al Diavolo bello risanato tra qualche anno.

“Sono stati 5 anni fantastici, vi guarderò da lontano. In bocca al lupo, spero che il Milan con voi continuerá a vincere tutto”, ha detto l’attaccante. Visibilmente commosso, con gli occhi lucidi, il brasiliano ha poi lasciato il centro sportivo in auto, senza aggiungere altre parole.

“Società e giocatore hanno raggiunto un accordo che soddisfa entrambe le parti e la trattativa si è chiusa. Io ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato. Se ho tentato di trattenere Pato? Ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato – dichiara Barbara Berlusconi – negando qualsiasi intromissione “personale” – E, così come l’anno scorso, mi sono tenuta totalmente fuori dalla vicenda. Pato non andò al Paris Saint Germain semplicemente perchè mio padre e il giocatore non erano convinti del trasferimento”.

Ottavi di finale di Champions League: ancora Milan vs Barça

20120328_milan.jpgUrna non benevola per i rossoneri nel sorteggio degli ottavi di finale di Champions League: esce il Barcellona di Leo Messi. Per la terza volta dunque negli ultimi cinque sorteggi nella massima competizione europea, i rossoneri pescano i blaugrana.

L’anno scorso, nel girone di qualificazione, il primo incontro al Camp Nou terminò 2-2 con reti di Pato e Thiago Silva. Il ritorno, a San Siro, vide i blaugrana avere la meglio al termine di un’emozionante partita conclusa sul risultato di 2-3, con reti di Ibra e Boateng per i rossoneri. Altra sfida tra le due compagini negli ottavi di Champions qualche mese dopo: l’andata a Milano terminò 0-0, il ritorno a Barcellona finì con il risultato di 3-1 per i padroni di casa, con Nocerino che firmò la rete del provvisorio 1-1.

Queste le date delle due sfide:  andata il 20 Febbraio 2013 a San Siro, ritorno a Barcellona il 12 marzo 2013.

Adriano Galliani contro Abbiati:”Portiere di merda”. Video

L’errore di Cristian Abbiati sul primo gol del Napoli, durante la partitadi sabato sera Napoli-Milan, ha decisamente fatto saltare la pazienza ad Adriano Galliani. Le telecamere lo hanno immortalato mentre, colto dalla rabbia, si è lasciato andare a delle espressioni non proprio signorili. «Portiere di merda,Portiere del cazzo», così, il delegato del Milan, avrebbe appellato il portiere della squadra, senza risparmiarsi nei giudizi.

Tiziano Crudeli commenta Milan Genoa 1-0 (27/10/2012)

5r.jpgNell’anticipo serale della nona giornata i rossoneri superano 1-0 il Genoa di Del Neri grazie al gol del solito El Shaarawy a un quarto d’ora dalla fine. A San Siro Allegri ripropone il 3-4-3 introdotto a Malaga, ma le risposte non sono positive. Proprio come in Spagna i rossoneri sono ben disposti in campo e lasciano poco spazio agli avversari, ma peccano nella costruzione della manovra. La prima conclusione porta la firma di Jankovic, una punizione potente ma centrale bloccata da Amelia all’8′. A ravvivare la partita ci pensa Zapata al 17′ con un incredibile errore: Antonelli ruba palla e mette al centro per Immobile, che sfiora il gol in un fortunato rimpallo con Amelia. Il Milan fa fatica, il colpo di testa di Yepes al 27′ e’ impreciso e allora ai rossoneri non resta che affidarsi al solito El Shaarawy: al 30′ il Faraone prova il destro dal limite dopo un’azione personale, ma la conclusione è deviata; al 38′ regala un assist vincente ai compagni, ma nessuno ne approfitta. Al 42′ Antonini deve lasciare il posto a Constant per un problema muscolare e questa rimarra’ l’unica novita’ al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo. Nella ripresa, un destro di Abate viene respinto con i piedi da Frey al 54′ ma rimane un’ occasione isolata. Il Genoa ci prova dalla distanza con Merkel e Jankovic, ma al 77′ arriva il gol partita: Abate scatta in posizione sospetta servito da Emanuelson e mette al centro, El Shaarawy segna a porta vuota. Il Genoa non sa reagire e la partita finsice 1 a 0.

Formazioni ufficiali di Milan-Genoa (27/10/2012):

127855hp2.jpgEcco le formazioni ufficiali di Milan – Genoa (27/10/2012):

Milan (3-4-3): Amelia; Zapata, Bonera, Yepes; Abate, Montolivo, De Jong, Antonini; Emanuelson, Pato, El Shaarawy. All. Allegri

Genoa (4-4-1-1): Frey: Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Jankovic, Kucka, Toszer, Antonelli; Bertolacci; Immobile. All. Del Neri