Mario Balotelli è del Milan!!

 Calciomercato Milan,balotelli,balotelli milan, mercato milan,sport,notizieMario Balotelli è del Milan. L’annuncio arriva da Milan Channel: «Mario arriva domani! Dopo le visite mediche, Mario firmerà un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2017» e percipirà 4 milioni di euro a stagione piu premi. Al City 20 milioni di euro che saranno pagati in cinque rate annuali, più tre milioni di bonus.

Secondo quanto dichiara il cub rossonero, Balotelli dovrebbe atterrare a Malpensa attorno alle ore 14. Una cinquantina fra giornalisti, fotografi e operatori televisivi attendeva il nuovo acquisto rossonero all’esterno dello scalo di Linate dedicato ai voli privati, dove era previsto l’arrivo di Balotelli attorno a mezzogiorno da Londra. Atterrato a Malpensa, l’attaccante sarà accompagnato all’ ospedale di Busto Arsizio per le visite mediche.

SuperMario lascia i Citizens dopo 2 stagioni e mezzo, con i quali ha vinto la Premier League lo scorso anno, collezionando 76 presenze totali e 30 reti.

Tiziano Crudeli commenta Atalanta Milan 0-1 (27/01/2013)

tiziano crudeli commenta atalanta milan 0-1,tiziano crudeli,tiziano crudeli milan atalanta video,atanta milan crudeli,gol el shaarawyCon una rete al 29° nel primo tempo del ‘Faraone’, a digiuno da dicembre, il Milan porta a casa tre punti pesanti, avvicinandosi cosi all’obiettivo del terzo posto. Ripresa con tanto nervosismo in campo, con l’atalantino Brivio (espulso per doppia ammonizione) e Colantuono, cacciato per proteste. 

Highilights Milan Siena 2-1 (06/01/2013) Serie A

milan_siena.jpgStadio: San Siro – 19° giornata Serie A

Milan: Abbiati; Abate, De Sciglio, Acerbi, Constant (18′ st Antonini); Montolivo, Ambrosini, Nocerino (10′ st Bojan); Boateng, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri

Siena: Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Angelo, Valiani (35′ st Paolucci), D’Agostino (25′ st Bolzoni), Vergassola, Del Grosso; Bogdani, Rosina (13′ st Reginaldo). All.: Iachini

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 22′ st Bojan (M), 35′ st Pazzini (M), 41′ st Paolucci (S)

Ammoniti: Ambrosini, Pazzini (M), Angelo, Del Grosso (S)

Espulsi: Nessuno.


Tiziano Crudeli commenta Milan Siena 2-1 (06/01/2013)

5445554.jpgIl Milan si riporta momentaneamente a -5 da terzo posto grazie alla vittoria (risicata) contro il Siena di Iachini. Il Milan riparte dopo la sosta natalizia nel migliore dei modi battendo il Siena per 2-1 nell’ultima giornata del girone d’andata e avvicina così tutte le dirette concorrenti per un posto in Europa. Lento, poco concreto al limite dell’area avversaria e dal ritmo troppo basso, il Milan si è svegliato solo nella ripresa quando l’ingresso di Bojan ha portato velocità e vivacità alla manovra milanista. A spezzare l’equilibrio in favore dei padroni di casa ci pensa infatti l’ex romanista nella ripresa, entrato al posto di Nocerino, che al 22′ raccoglie di testa un cross dalla destra di Boateng e porta in vantaggio il Milan. Al 35′ il Milan raddoppia su rigore con Pazzini che si procura il penalty e  dagli undici metri realizza. Nel finale Paolucci accorcia il risultato con un colpo di testa dal limite dell’area piccola per il 2-1 finale, ma la partita è ormai chiusa.

Rabbia Boateng: “Non so se ha ancora senso giocare in Italia”

1690321-13.jpg“Non è qualcosa che puoi scrollarti di dosso e basta. Ci dormirò su tre notti e la prossima settimana incontrerò il mio agente Roger Wittmann e vedremo se ha ancora senso continuare a giocare in Italia”.

Kevin-Prince Boateng confessa al quotidiano tedesco Bild la sua amarezza e le sue perplessità, dopo quanto accaduto sul campo di Busto Arsizio dove proprio lui è stato bersaglio di beceri cori a sfondo razzista. “Quando è troppo, è troppo, il razzismo non ha nessun posto nel calcio”, spiega il Boa.

Parole di profondo sconcerto che potrebbero preludere a un addio dopo la decisione di Pato di lasciare Milanello per rientrare in Brasile. “Ho potuto sentire i primi versi da scimmia dopo cinque minuti, all’inizio non ho pensato nulla ma poi si sono ripetuti e sono andato dall’arbitro avvertendolo che se fossero proseguiti avrei lasciato il campo. Ha provato a calmarmi ma quando sono ricominciati i cori, allora ho pensato “adesso basta, non continuerò a giocare”.

“E’ facile chiudere un occhio, agire è più difficile, avrei fatto la stessa cosa anche se fosse stata una partita di Champions contro il Real Madrid e lo farò sempre. Ero arrabbiato, triste, scioccato, il fatto che cose come queste accadano ancora nel 2013 è una disgrazia, non solo per l’Italia ma per il calcio nel mondo. Volevo mandare un segnale forte perché cose del genere non possono esistere, dobbiamo aprire gli occhi”.

Intanto sono stati identificati e denuncati all’autorità giudiziaria altri cinque tifosi della Pro Patria per il reato di divulgazione, in concorso, di espressioni di razzismo. I cinque sono stati identificati dagli agenti della questura di Varese e dalla Digos locale attraverso le immagini delle telecamere presenti durante l’amichevole Pro Patria – Milan. I cinque erano in compagnia del ragazzo identificato immediatamente al termine della partita e già deferito ieri per i cori razzisti indirizzati a Boateng.

Ufficiale: Pato lascia in Milan, torna in Brasile

pato_01_941-705_resize.jpgAlexandre Pato lascia il Milan: il brasiliano è stato ceduto al Corinthians per 15 milioni. A dare l’ufficialità è stato la stessa società rossonera  attraverso il proprio sito, dopo le 22. Il Papero si è recato per l’ultima volta a Milanello per salutare i suoi ormai ex compagni. E chissà che, come ha svelato Silvio Berlusconi, si tratti soltanto di un arrivederci, e Pato possa fare ritorno al Diavolo bello risanato tra qualche anno.

“Sono stati 5 anni fantastici, vi guarderò da lontano. In bocca al lupo, spero che il Milan con voi continuerá a vincere tutto”, ha detto l’attaccante. Visibilmente commosso, con gli occhi lucidi, il brasiliano ha poi lasciato il centro sportivo in auto, senza aggiungere altre parole.

“Società e giocatore hanno raggiunto un accordo che soddisfa entrambe le parti e la trattativa si è chiusa. Io ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato. Se ho tentato di trattenere Pato? Ho sempre anteposto l’interesse del club a quello privato – dichiara Barbara Berlusconi – negando qualsiasi intromissione “personale” – E, così come l’anno scorso, mi sono tenuta totalmente fuori dalla vicenda. Pato non andò al Paris Saint Germain semplicemente perchè mio padre e il giocatore non erano convinti del trasferimento”.