Ibra, 3 turni di stop. Milan fa ricorso

113819_news.jpgNuova espulsione e nuova stangata per Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese del Milan e’ stato squalificato per 3 giornate dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel dopo il cartellino rosso rimediato ieri sera nel match che i rossoneri hanno vinto 2-1 sul campo della Fiorentina ieri sera con i gol di Clarence Seedorf e Alexandre Pato, sempre piu’ decisivi nella volata tricolore.

L’attaccante, invece, pag caro prezzo gli insulti rivolti al guardalinee all’87’. Inutili le spiegazioni che il giocatore ha fornito ieri sera subito dopo il fischio finale, quando ha dichiarato che insulti e imprecazioni erano rivolte a se stesso per un’azione vanificata. Ibra deve fermarsi nuovamente ai box: l’attaccante era appena tornato a disposizione del tecnico Massimiliano Allegri dopo aver scontato 2 giornate per la manata rifilata a Marco Rossi nella gara pareggiata 1-1 con il Bari lo scorso 13 marzo.

 

 

In quel caso, il ricorso presentato dal club di via Turati e’ servito a limare una sola delle 3 gare di stop previste dalla squalifica. Ibrahimovic e’ rimasto a guardare nel match che il Milan ha perso 1-0 a Palermo e ha fatto da spettatore nel trionfale derby vinto per 3-0 contro l’Inter.

Berlusconi, scudetto e compro Ronaldo”

Cristiano-Ronaldo-milan.jpgSfida tricolore — “Il Milan è una squadra che è uscita fuori da un periodo di incidenti anche grazie alla rosa vasta che avevamo approntato e che ci ha consentito di mettere in campo una squadra agguerrita. Siamo in testa alla classifica, inseguiti da questo straordinario Napoli. Il nostro obiettivo è arrivare alla fine del campionato rimanendo in testa alla classifica. Un voto molto alto va al portiere che negli ultimi tempi si è sempre dimostrato decisivo. C’è poi una difesa centrale con Thiago Silva e Nesta sempre bravi, e davanti c’è Pato, eccezionale. Fino a due mesi fa c’era anche Ibrahimovic. Se l’ho sgridato dopo l’espulsione? Io no, ma qualcun altro lo ha fatto. Robinho è un giocatore che amo molto vedere in campo, perchè sa mettere in difficoltà le difese ed anche segnare. Con Ibra squalificato credo che l’allenatore lo metterà in campo come seconda punta. Le avversarie? Napoli e Inter sono temibili, ma è il Milan ad avere nelle sue mani il proprio destino, per le partite che ci restano”.

Premio scudetto — Berlusconi però va anche oltre: “La prossima campagna acquisti, se vinciamo lo scudetto, ci vedrà aggiungere uno o due campioni, e uno di questi potrebbe essere Ronaldo. Qualche giocatore deciderà di lasciarci, anche se spero che Pirlo e Seedorf rimangano. E se si dovesse aggiungere Ronaldo alla nostra rosa credo farebbe piacere a tutti. I sogni a volte si avverano”.

Allegri — “Mi è piaciuto dal primo momento che l’ho incontrato. Anche come persona rappresenta bene l’identità e lo stile del Milan. Un presidente come me, che è da tempo nel calcio, magari può avere le sue idee sui singoli momenti della partita ma non si può pretendere che l’allenatore faccia sempre quello che il presidente vuole. Con Allegri ci sentiamo spesso e facciamo lunghe riflessioni al telefono, trovandoci sempre d’accordo. C’è sintonia ed è destinato ad un bel periodo come allenatore del Milan, continuando la classifica di numeri uno. Come allenatore credo che possa essere il quarto di questa serie dopo Sacchi, Capello e Ancelotti”.

fonte:http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/11-04-2011/silvio-berlusconi-tutto-milan-80815741647.shtml

foto:oggisport.it

Milan- Inter 3-0,Pato re di Milano

Milan-Inter.jpgIl Milan ha battuto 3-0 l’Inter nel secondo dei due anticipi della 31/a giornata del campionato di Serie A. Per la squadra di Allegri doppietta di Pato (1′ pt e 17′ st) e rigore di Cassano al 45′ st,poi espulso per doppia ammonizione. Grazie alla vittoria nel derby i rossoneri, in testa alla classifica, portano il vantaggio sui nerazzurri a +5 punti in attesa della partita di domani tra Napoli e Lazio.

Allegri: “Kakà meglio di Balotelli”

NEWS_1228306835_kaka.jpgChe un ritorno di Kakà dal Real Madrid al Milan verrebbe accolto a braccia aperte sia dai giocatori che dalla dirigenza, Berlusconi in testa, non è un segreto. Ora però sembra che l’idea non dispiaccia neanche al tecnico rossonero Allegri, che arrivato al Milan solo quest’anno non ha avuto occasione di allenare l’ex Pallone d’Oro.
In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il tecnico rossonero Allegri ha dichiarato che”E’ sempre bene prendere giocatori di qualità”. Alla domanda successiva, ovvero se sarebbe meglio riprendere Kakà o puntare sull’attaccante ex Inter Mario Balotelli, il toscano diventato famoso sulla panchina del Cagliari ha pochi dubbi: “Balotelli è un altro di quei ventenni che la nostra società mette troppo presto alla ribalta, e governare questa situazione a vent’anni è difficile”. Che tale risposta derivi dal fatto che da ieri sembra che su Balotelli sia ripiombata proprio l’Inter?
Al di là del fantamercato, i ritorni in Italia di Kakà  e Balotelli sono al momento irrealistici. Il brasiliano sta vivendo un periodo nero al Real Madrid: infortunatosi a inizio marzo, Kakà doveva tornare a giocare entro la fine del mese, ma così non è stato. I media spagnoli non perdono occasione per criticarlo, tanto che AS ha riportato il dato secondo cui il trequartista, pagato dal Real Madrid ben 67 milioni di euro, abbia saltato addirittura i due terzi delle gare che poteva giocare. Al di là delle critiche che riceve, comunque, al Milan lo riaccoglierebbero tutti a braccia aperte: da Galliani a Berlusconi, dai giocatori a, ora si può dire, anche Allegri.

D. Scappini – Itmsport