Serie A: Milan-Napoli 3-0

40b0af0bc175c1aba501ed7badcdd485.jpg(ANSA)-MILANO,28 FEB- Milan travolgente nel 2/o tempo, Napoli deludente. Si parte a gran ritmo e il Napoli ci prova con Hamsik. Il Milan prende il pallino del gioco e alla mezzora Aronica respinge un tiro di van Bommel destinato in gol. Poi il portiere partenopeo esce sui piedi di Flamini,palla a Pato, ancora Aronica respinge a porta vuota. Ripresa,e rigore per il Milan per un fallo di mano di Aronica: Ibra realizza. Tra il 77′ e l’80’ i rossoneri chiudono la gara prima con Boateng, poi con uno splendido destro di Pato.

MILAN-NAPOLI Le formazioni ufficiali

allegri_milan_R400_28feb11.jpgMILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Robinho; Ibrahimovic, Pato. A disposizione: Amelia, Legrottaglie, Yepes, Flamini, Emanuelson, Seedorf, Cassano. All. Allegri

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Mascara, Hamsik; Cavani. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Zuniga, Yebda, Sosa, Lucarelli. All. Mazzarri

Allegri:Il Napoli si nasconde,ma sarà una sfida scudetto

allegri_milan_R375x255_21set10.jpgMILANO, 26 febbraio 2011 – Sarà sfida scudetto. A due giorni da Milan-Napoli, Massimiliano Allegri invita i Mazzarri e i suoi a uscire allo scoperto. L’esclusione di Cavani dall’undici iniziale nella gare di Europa League contro il Villarreal è per il tecnico rossonero la prova che anche a Napoli sono consapevoli della posta in palio. “Speravo che lo schierasse ma è stato molto furbo – dice a proposito della scelta di Mazzarri – anche se si nascondono o tentano di nascondersi, è una sfida scudetto”.

“io e mazzarri? Diversi” — Quella col collega azzurro, toscano come lui, sarà “una sfida dentro la sfida. Lui ha allenato a Livorno, io ci abito, siamo molto differenti ma siamo due sanguigni, anche se lui lo esprime in modo diverso dal mio. Per quanto mi riguarda, penso che non serve sempre alzare la voce o arrabbiarsi, ci sono vari modi per poter essere lo stesso autorevoli”. Milan-Napoli è anche il confronto tra Ibrahimovic e Cavani. L’attaccante uruguaiano “è ancora molto lontano da Ibra, anche se è un giocatore straordinario. Ibra ha detto che per Mourinho avrebbe ucciso? Io non gli chiedo di uccidere, ma di continuare a fare quello che fatto finora. E’ stato un acquisto straimportante per noi e gli chiedo di continuare a dare quel contributo che ci ha dato finora, di fare la differenza in campo”. Trovarsi sulla panchina rossonera è quasi un privilegio per Allegri: “Sono al terzo anno in serie A e avere la possibilità di allenare il Milan può fare invidia a tante persone, per cui mi ritengo fortunato. Ma ora ci sono due mesi decisivi, si decidono lo scudetto, la Coppa Italia e la Champions, noi siamo in corsa su tutti e tre i fronti e speriamo di portare a casa qualcosa”.
Prima stagione al Milan. LaPresse

“pato è straordinario” — Come motivatore si dà un buon 7, ma gestire uno spogliatoio importante come quello del Milan non è facile: “Ogni ragazzo è diverso l’uno dall’altro, c’è a chi gli serve tre volte il bastone e chi tre volte la carota, tocca all’allenatore trovare il giusto equilibrio”. E uno che sembra aver trovato il suo di equilibrio è Pato: “È un ragazzo, un giocatore straordinario, fa un gol ogni due partite, in questo momento è più sereno rispetto a tre mesi fa e questo mi fa un enorme piacere. Vedere Pato allenarsi e giocare è differente rispetto a qualche mese fa”. Infine un invito a Mazzarri: “Non cada in polemiche”.

Gasport-gazzetta.it

Milan, Sergio Ramos-Cissokho: visionati

nuovo_archivio_foto_cissokho_lione_esulta_538x350.jpgIeri sera allo stadio La Gerland nell’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Lione e Real Madrid c’erano anche alcuni emissari del Milan. I rossoneri infatti hanno da tempo deciso di rinforzare la difesa in vista della prossima stagione, in particolare sulle fasce, e i nomi più gettonati sono quelli di Sergio Ramos del Real Madrid e Aly Cissokho del Lione.Partiamo dal secondo, classe 87′, vicinissimo al Milan nel 2009 prima che un presunto problema ai denti facesse saltare l’affare. Il Lione lo rilevò dal Porto per 18 milioni di euro tra i tanti rimpianti del Milan che adesso è tornato alla carica, ma il club francese vuole almeno la stessa cifra se non qualcosa di più.Per Sergio Ramos il discorso è diverso, perchè lo spagnolo piace da tempo al Milan ma se prima il Real lo considerava incedibile adesso la situazione è cambiata visto che il rapporto con Mourinho non è ottimo. Il club madrileno però vorrebbe inserire Sergio Ramos nella possibile trattativa per portare Pato a Madrid, affare che il Milan non vuole neanche iniziare a trattare.

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